07 Febbraio 2007

Stiamo diventando come degli insetti, simili agli insetti.

Sto imparando a distinguere il siero della verità dal siero del punto di vista, e solo il fatto che penzoli il pen-siero credo sia molto futurista e poco dirigista. Stasera all'auditorium circolava un pezzo in celluloide di guerra partigiana. Il bello di questo film è che non si è udita una volta sola la parola comunista A parte il figlio del padrone che cantava bandiera rossa, schiaffeggiato dal padre mentre il cadavere della madre giaceva a terra. Sto parlando de "Il sole sorge ancora" (Aldo Vergano, 1946) e nessuno potrà disporne di una copia, vista l'esclusiva proprietà dell'opera presso la cineteca di Bologna. Intraprendere tale visione alle soglie del qualunquismo perenne rende i posteri dei ridicoli sonnambuli... in fondo crederanno che Romero concepisse film sui pacifisti e Truffaut fosse un francese malato di francesismi. In ogni tempo, in ogni storia fantamesoppotamica, da una parte ci sono i morti e dall'altra i vivi. E non bisogna superare il cielo per sentirsi antietici. Lo sa bene l’astronauta Lisa Nowak che dopo aver percorso 1500 chilometri ascoltando You're My Wicked Life di David Carradine ha fustigato con uno spray al peperoncino gli occhi di Coleen Shipman, giovane capitano in gonnella dell’Air Force, rea di essersi orgasmizzata - non me ne vogliano Travis e Betsy - con tale Bill Oefelein, anch’egli scopatore cosmico. E le stelle stanno a guardare questi aneliti di gelosia , piccoli “rozzi cibernetici” (zio Franco) umori umani. La gelosia già che rovello! Pensate a quelli che alzano gli occhi dal tavolo bagnato di vino per incontrare lo sguardo del proprio trastullo. Neanche il soffitto con i colori del sovietismo, neanche il firmamento con i colori della caligine. No ci si ferma agli occhi dove l’incanto è un ‘escamotage per restare disorientati. Ma andarsene anzitempo resta la soluzione migliore.
 
27 Gennaio 2007

Uscire dall'ombra andare verso il blu è impossibile

 
25 Gennaio 2007

Fuoco di paglia

Ma si sparisci!
Non hai capito molto e in fondo non hai capito niente


Piango
paludi di parole fatte fango
Mi muovo come anguilla nella sabbia
che rabbia
Rido
facendo del mio riso vile nido
 
20 Gennaio 2007

Antropologia

E il bello che sanno fare gli uomini sconfitti del ventunesimo secolooffrirsi un pranzo in montagnacarne e vinoparlando della figa inconquistabileIo fui Marco e a nessuno frega molto
 
16 Gennaio 2007

Triangolo del 15 gennaio: prigioniero di una figa mentale La nuova fiamma, la coinquilina comunista e brutta, la mia ex che si scopa un esotico…




Annoio un botto di anime, con il coperchio sopra ogni mia frontiera
Binario respiro, e chi chiede e chi soffre e chi abbraccia una musica olistica
Non lo noto… ho sangue
ho fretta di non abbandonare un bisogno
Oggi ha varcato la porta della mia stazione di servizio
Una ancella vertiginosamente esaustiva
Con la gonna la calza, l’eleganza di una piccola finestra sul tempo
Se solo potessi ribaltare questo senso di callo secco al cuore
Graffiandolo con la punta di una bocca aguzza
Di un passo nel punto in cui non amarsi fa parte del semaforo che scatta sul verde, dell’aperitivo di domani, del motorino che sbatte contro una grondaia ubriaca
Di facce fasciate dal vino bianco
Del mio mandare a fanculo il rumore di tutti
Dei voi, dei noi messi al mondo da madri e padri amabilmente sistemati
Dei divani che profumano di lavanda, delle mattine al fulmicotone
La malfatta proletaria che mi tiene in subaffitto
“Buongiorno Io vado a lavorare, tu non fai un cazzo tutto il giorno
Io sono un impiegata incattivita che sputa sulla schiera dei figli di papà
Tu sei un finto sfruttatore di soldi proletari
Scrivente versi aventi inconsistenza potenziale
Tu sei un cane di uomo con i piedi da gambero e il cervello da cavallo
Sei la chimera che butterei in un gulag
Sono io la diessina cicciotta, bruttina e lastricata di raieducational Prodi
Che ti denuncia al tribunale della maturità”
Ma io dormo ugualmente, ed ebbro vanto viscere decrepite nel tempo
Aroma che scazza la mia superillusa voglia di scendere dal letto
Cui il sogno non fa altro che tornare
Lo stesso, il solito, lei che mi dice andiamo al mare
E mi sorride come in quella foto conservata in un archivio di carte false
Lei che sta seduta sul cazzo di una passione selvaggia
Lei che è una lama sul mio obelisco di carne
Lei che facilita la sua vita complicando la mia
Il mio non autonomo ortaggio cerebrale
Cresciuto su una terra di legami morti
 
07 Gennaio 2007

Vai Ardengo vai

Non c'è più speranza di vivere
nell'assoluto della gioia o dell'alto spleen
fuori dalle contingenze:
Il prisma dei tempi e dei sentimenti
Muore al dettaglio arenato come il sifilitico sole,
il calendario è al bigio fisso

Tutto si ripete e ricalca le vie di ogni giorno
L'orologio che non batte le ore
che ogni sessanta minuti precisi
e non si riposa mai
ne fa los cherzo di mettersi a girare all'indietro
è il simbolo legalizzato di questa vita
che ci annoia

L'universo, oh, se sparisse ad un tratto,
fanatsma fallito!
Un'alchimia nuova creerebbe albe e tramonti
artificiali di magnesio
stagioni di bengala e d'acetilene
Vestito d aclown allora
infarinato, dipinto
con un ciuffo scarlatto e un cuore
verde fra ciglio e ciglio
poter ballare
cantare
ridere
ultimo Dio in maschera su un filo
teso tra il principio e la fine
su questo gorgo nero d'umanità che domanderebbe il bis


ARDENGO SOFFICI - NOIA - 1915

E' un conto

Sto perseverando in un vizio....
rassegnato nell'avere ciò che ho già avuto
Mi comando futile
Il resto divora il salubre
 
04 Gennaio 2007

Romitaggio

Mi preparo per andare a soffrire con la bottiglia in mano.
Posso fingere di essere consapevole
Voi non potete obbligarvi a volermi bene



Vi lascio agli altri che in queste vacanze inviano tali sms

24 dicembre - ore 20.33. Sono all'aereoporto di Linate
Lucia scrive
Ciao come stai? beato te, io sto a Pescara da più di un mese... Sto x cenare che natale di merda! Ti auguro un buon viaggio... poi tichimaerò. Quando c'è l'esame d'inglese? un bacio enorme... auguri...

25 dicembre - ore 3.40 - sono in Sardegna in uno schifosissimo pub
Elena scrive
Hei finalmente hai rimesso piede a casa... Ora cerca di passare in tranqui questi3giorni, senza farti troppi problemi, buone feste ... ciao ciao

25 dicembre - ore 18.31. Sono sul divano in casa dei miei, introspettivo.
Silvia scrive
Ciao amico! 6 a carbo? quando vieni a santiago? dai, t voglio vedere!

25 dicembre - ore 22.25. Mangio un pezzo di capretto riscaldato
Micaela scrive
Auguri di buon natale. Spero che abbia trascorso una giornata serena e gioiosa cn le persone che ami. Auguri!!

26 dicembre ore 19.30. Ascolto musica dal pc di mio fratello
Lucia scrive
Ciao che combini? che noia queste feste spero finiscano presto... un bacio enorme ma quando torni a bolo? e quando c'è l'esame d'inglese? non so nulla, dobbiamos tudiare insime per forza

27 dicembre ore 11.31 - Dormo
Micaela scrive
Marco se preferisci io finisco di lavorare alle 16.30. Che dici ci vediamod i pomeriggio? dimmi dove

27 dicembre ore 13.07 . Guardo il tg con scarso interesse
Iaia scrive
Ke combini? Quando torni a bologna? Baci!

27 dicembre ore 13 28. Il tg sta per finire e ne sta per iniziare un altro
Iaia scrive.
Domania ndrò a chiudermi in un centro del benessere. massaggi, sauna, idromassaggio, bagno turko. nn vedo l'ora. baci! 


27 dicembre ore 22.24. Chiudo la valigia
Micaela scrive
Volevo ringraziarti per la videocassetta.. e poi volevo dirti che mi dispiace se seis tato male... avrei voluto aiutarti... perchè io ti consideravo il mio più caro amico. ma forse nn ero la persona più indicata perchè ti ho fatto del male... e oggi ti chiedo scusa... so che per te è un argomento archiviato, ma io ci tenevo a dirtelo... ciao


28 dicembre 2006 ore 16.36 Disfo i bagagli. Sono a casa aBologna
Vannis crive.
Un caffe? Dai che ho respirato troppa famiglia

29 dicembre 2006 ore 10.17 Sono a letto, mi faccio una sega.
Micaela scrive
Il ms che ti ho mandato ha ricevuto cm risposta solo il silenzio. Perchè? Ho detto qcosa che nn dovevo dire. Mi sn accorta di quanto eri freddo nei miei confronti. Dimmelo se nn mic onsideri + una tua amica. Sii sincero almeno con me..

29 dicembre 0re 14.04. Guardo Rai News 24
Chiarella scrive
Ero già nei sogni quando hai chimato... come te la sei gestita alla fine? se vuoi/puoi ci vediamo oggi pom sul tardi? tipo 5 e mezza?

29 dicembre Ore 14.30 Ancora non mi alzo dal letto
Micaela scrive
Si stupido ragazzino forse hai ragione... Solo chi ha consociuto il dolore vero può paralre così. Cm te no? Ma ci sn persone che ogni giorno hanno a che fare cn il dolore che la vita gli regala. M aloa ffrontano cn un sorriso. E' questa la vera forza. ma tu pensi che solo toccando il fondo si diventa uomini! Io dico che soloc hi ha il coraggio di essere se stesso senza armature è veramente al persona + forte...

29 dicembre Ore 14.40 Stavo per alzarmi dal letto
Vanni scrive
Ieri sono stato con l'americana e poi sono andato a dormire. Ero quasi per spararmi un Commedia SExy alle 4 meno un quarto. Vieni?

29 dicembre 2006 ore 18. 10  Ammutolisco di fronte ad un foglio di word scritto da me
Mari scrive
Mi fai stare in pesniero perchè non rispondi?  Cosa è successo? Xkè mi cercavi ieri notte?

29 dicembre 2006 ore 20.33 Mangio un panino con l'ahmaburgher dal piadinaro
Elena scrive
Ciao Marco come stai? Alla fine ci sei stato gran poco a casa! Cmq io vengo a bo per capodanno, poi pensavo di tornare il 7

30 dicembre ore 11.22 Dormo
Chiarella scrive
Minchia sei troppo il più giovane che mi chiami alle quattro.. dai ci sentiamo dopo intanto giorno

30 dicembre ore 12.55 Dormo
Lucia scrive
Buongiorno! come procedonoq ueste vacanze? quando torni a Bologna?

31 dicembre 2006 ore 0.46... Bevo una birra alla Vereda con Vanni e Stefano
Romina scrive
Non credere che per me sia semplice, ho pianto per mesi ti chiedo scusa per i troppi errori che ho fatto spero che un giorno tu riesca a perdonarmi

1 gennaio Ore 1.03 Bevo spumante, faccio finta di divertirmi
Iaia scrive
Auguri buon 2007! Bacissimi

1 gennaio ore 9.20 Abbraccio il cesso
Romina scrive
Ho appena tarscorso il capodanno più triste della mia vita! Con 3 sconosciuti blccati nel traffico e soprattutto sapendo che l'unic apersona con cui riuscivo ad essere me stessa mi odia, e ti capisco perchè mi odio anch'io

1 gennaio ore 19.32 Sono per strada che rifletto sulla mia vita un po' vuota  e un po' fascista
Vanni scrive
Vieni all'Irish

3 gennaio 0re 5.25 Stendo i panni
Jenna scrive
Neanke io sn tanto religios ama il fattoc he s'invoki Dio in quel modo poer certe cazzate mi skifa, questo si. Mi è dispiaciuto salutarti in quel modo ma ero presa male. Notte

4 gennaio 4.30 Sn marcio e solo in via san vitale
Romina scrive
Ti prego non fare cazzate e vai a dormire. Ho bisogno di vederti domani!


Conseguite che io sia un pezzo di merda, che abbia dei problemi, oppure conseguite che la normalità sia una bestia di tutti ma non condivisa da tutti. Socialisti fottuti!
O forse no... sn io che passo di qui, in mezzo a tanto amore tiepido non riesco a far altro che essere ostile o fingere una sorta di freddo interesse con le donne. 
Ho dato tanto e ancora una volta non è cresciuto niente sugli altri.  
 
31 Dicembre 2006

Cosa fareste se la vostra ragazza dopo 4 anni vi lascia per un immigrato clandestino, ignorante come una scimmia? E' tempo di tirar fuori la rabbia...

1-Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.
2-Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3-La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità penosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
4-Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità 
5-Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.
6-Bisogna che il poeta si prodichi con ardore, sfarzo e magnificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.
7-Non vi è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.
8-Noi siamo sul patrimonio estremo dei secoli!  poichè abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.
9-Noi vogliamo glorificare la guerra-sola igene del mondo-il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore 
10-Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria
11-Noi canteremo  le locomotive dall'ampio petto,  il volo scivolante degli areoplani. E' dall'Italia che lanciamo questo manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il Futurismo
 
24 Dicembre 2006

Sperando che non cada l'aereo

Ho sfatato un mito.... non ho più il temperamento del nichilista pseudoadolescenziale. E' abbastanza consueto, ovvio direi.... mi faccio quattro risate. Vengo da uno spumante Martini. Roba delle 5. Io ed Enzo abbiamo festeggiato il nostro Natale. Parlando di futuro. Non posso far altro. Devo mangiare. Mica ho la forza per restare in estenuante lotta con una rabbia puerile che neppure m'appartiene. E' un peccato, lei è carina.... purtroppo è normale dentro.... Speravo di vivere meglio la mia ultima notte. Non importa. Va bene così. Basta che ci sia materiale per scrivere. Buonanotte a chi è convinto che la sbornia da finti ritardati sia una strada per la vita.
< indietro [Home page] avanti >

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto